I risultati di una ricerca di CC Associates, Consorzio BANCOMAT® e SIA, condotta tra 25 circuiti di carte dei 5 continenti, su attuali sfide e opportunità nei circuiti di pagamento.

SIA: pagamenti digitali

Lo sviluppo di nuovi servizi per i pagamenti digitali e l’evoluzione della tecnologia sono attualmente le priorità della maggior parte dei circuiti domestici di carte. La stragrande maggioranza si dichiara a favore della collaborazione tra i paesi, mostrando attenzione soprattutto verso la condivisione di standard tecnici e lo sviluppo congiunto di soluzioni tecnologiche.

È quanto emerge da una recente indagine condotta a livello globale da CC Associates, Consorzio BANCOMAT® e SIA, con il supporto della European Card Payment Association (ECPA), sulle attuali sfide e opportunità per i circuiti domestici e regionali di carte. La ricerca sottolinea un maggiore senso di ottimismo per il futuro dei circuiti domestici rispetto all’analisi 2013-2014: circa il 70% intravede prospettive migliori (rispetto al 56% della ricerca precedente) e solo il 9% ritiene che la situazione stia peggiorando (32% due anni fa). Nonostante la forte concorrenza i circuiti domestici sono convinti di avere un ruolo sempre più importante. In termini di priorità e area di competenza dei circuiti domestici, la priorità più importante viene data allo sviluppo di nuovi servizi (56%), soprattutto nei pagamenti digitali, mentre il 44% lo ritiene di media importanza.

La seconda priorità in ordine di importanza è la tecnologia (42%). Molti circuiti credono di poter avere un vantaggio competitivo dalla definizione di specifiche proprietarie, con particolare riferimento alla tokenizzazione. La risposta alla pressione commerciale attraverso l’incremento dei ricavi e/o la riduzione dei costi è considerata come terza priorità (25%). La stragrande maggioranza dei circuiti domestici si è dichiarata inoltre a favore di un’espansione della propria area di competenza oltre le carte. Molti notano che l’utilizzo dello smartphone e di altri pagamenti digitali è già ampiamente in atto e che i circuiti domestici devono quindi cominciare ad adottare nuove forme alternative di pagamento incluse quelle via mobile. La sensazione è che mentre la distanza tra le carte e gli altri strumenti di pagamento (ad esempio i bonifici) si stia riducendo, i circuiti grazie alla loro esperienza sono in una posizione privilegiata per essere protagonisti nella gestione di nuovi pagamenti digitali.

Ha dichiarato Massimo Arrighetti, Amministratore Delegato di SIA, dopo le recenti mosse di mercato: “I circuiti domestici sono stati fondamentali per l’affermazione dei pagamenti elettronici in molti paesi di tutto il mondo. L’efficienza delle loro struttura di costo e la specifica capacità di fornire servizi alle proprie comunità li rende estremamente importanti per lo sviluppo di nuove forme di pagamento. SIA è assolutamente in grado di sostenere i circuiti domestici nel loro percorso di innovazione e nella creazione di nuovi servizi digitali”.